Ubuntu 11.10 e Debian 6.0.2 in un centimetro, boot da microSD/USB
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Ottobre 2011 00:56
- Scritto da KinG-LioN
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Inizio questo post con la considerazione che ormai tutto è “piccolo”, riferendomi all’informatica e alla tecnologia, ovvio.
Non molti anni fa i supporti rimovibili, tipo floppy o CD/DVD, contenevano qualche MB o al massimo quache GB su una superficie diciamo tascabile e questo era già avanguardia. Se citassi il disco di bachelite di un Mainframe di 1 Megabyte del diametro di 40cm sembrerebbe (e forse lo è) preistoria.
Nel caso delle memory card, abbiamo assistito ad una vera e propria miniaturizzazione. Avendone comprato una da poco, mi avanzava una microSD da 2Gb che vedete in questa foto, munita del suo adattatore USB:
Cosa farci? Rischio certo di perderla per quanto piccola, ma mi fa effetto usarla in Live,
Ho considerato quindi di usarla come media per le installazioni o test di livecd.
La scelta è caduta su Ubuntu 11.10 Beta1 e Debian 6.0.2 Livecd, entrambe a 64Bit per poter usare kvm.
Questi i link delle rispettive ISO:
- ubuntu-11.10-beta1-desktop-amd64.iso 695MB
- debian-live-6.0.2-amd64-gnome-desktop.iso 1.1GB
Per mettere le immagini ISO sulla microsd, anzi in pratica su USB, visto che è contenuta in un adattatore, ho usato MultiSystem, che permette di aggiungere ISO in modo semplice e veloce, e che tra l’altro usa grub, per cui si può intervenire anche sul filegrub.cfg per esigenze particolari.
Partendo con la Beta1 di Ubuntu 11.10 potremo quindi testare e usare al meglio la distro e se abbiamo la connessione di rete, è possibile usare contemporaneamente con kvm/qemu (che perderemo al reboot) anche la ISO di Debian 6.0.2:
sudo apt-get install -y kvm
Poi facciamo partire Debian
sudo kvm -cdrom /isodevice/debian_live_gnome_squeeze_amd64/debian-live-6.0.2-amd64-gnome-desktop.iso
Il risultato è che sta tutto in un cm, incredibile.
How to: Creare un server Casalingo
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- Pubblicato Martedì, 25 Ottobre 2011 18:48
- Scritto da KinG-LioN
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Questa guida spiegherà come creare un server web casalingo (LAMP) utilizzando la
distribuzione GNU / Linux Archlinux, trovandosi dietro router.
Prima di tutto procuriamoci il necessario:
1 - Un computer, con tastiera e monitor
2 - Il cd di installazione della distribuzione ( http://www.archlinux.it/download/ )
Questo è tutto quello che ci server per iniziare a creare il nostro server web.
Procedete con l'installazione di Archlinux.
Remote file inclusion
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- Pubblicato Martedì, 25 Ottobre 2011 18:39
- Scritto da KinG-LioN
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Questa guida e' stata creata a puro scopo informativo non ci prendiamo responsabilita' di nessun tipo nell'uso improprio delle informazioni riportate in essa. GUIDA ALLA RFI(Remote File Inclusion): La remote file inclusion e' un bug molto grave dovuto alla mal dichiarazione delle variabili in particolare le variabili GET e POST nel php. Quindi un utente sfruttando questo bug per mezzo di una shell puo' avere il controllo su un sito web e se sono impostati male i permessi addirittura l'intero server, a volte con piu' siti. Ma ora analizziamo meglio il fatidico bug.
Guida alle XSS
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- Pubblicato Martedì, 25 Ottobre 2011 18:43
- Scritto da KinG-LioN
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1. Cos'è un xss? Il cross site scripting (xss) è un attacco che rientra nella categoria "code injection", ovvero "iniezione di codice". Spieghiamoci meglio...Cosa si intende per iniezione di codice? è soprattutto, che tipo di codice?? Innanzitutto partiamo col precisare che non esiste una piattaforma vulnerabile ed una non vulnerabile in generale a questo tipo di attacco. L'attacco puo' essere quindi attuato su un sito web dinamico come lo puo' essere su uno non dinamico. Detto questo, chiariamo il concetto di "iniezione di codice"...
Ricompilare un kernel Linux - How To
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- Pubblicato Martedì, 25 Ottobre 2011 18:36
- Scritto da KinG-LioN
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Compilare un kernel linux è un'operazione fondamentale per rendere più performante il nostro computer.
Compilare il kernel significa dire al cuore del sistema operativo quali device sfruttiamo, i moduli che ci
interessano, il tutto per alleggerire al massimo un kernel precompilato, che ha di base una miriade di
moduli inutili caricati.
In più la compilazione del kernel adatta il cuore del sistema operavito perfettamente al nostro computer
per sfruttare a pieno le sue potenzialità.

